Benvenuti nel mio piccolo angolo di internet. Mi chiamo Tommaso Ratano, classe ’88, artigiano per caso o forse per vocazione.

Dopo il diploma in ragioneria, ho lavorato per dieci anni come assicuratore. E’ proprio durante questo periodo in giacca e cravatta, nel quale farsi quotidianamente la barba era una seccante necessità, che ho conosciuto la comunità fantastica de “ilrasoio.com“. Persone splendide dalle quali ho imparato il piacere della rasatura tradizionale, ed a trasformare quell’inizio giornata in un momento di relax, riflessione e piacere dei sensi. 

Fra rasoi a mano libera, coramelle, saponi, dopobarba e pennelli, sono stati proprio questi ultimi ad affascinarmi di più, ed ho presto deciso di provare a costruirne uno. Armato solo delle informazioni trovate in rete, completamente digiuno di lavori manuali, senza alcuna conoscenza sul legno e privo di un qualsiasi riferimento a cui chieder consiglio, ho comunque deciso di acquistare un piccolo tornio, qualche sgorbia ed imparare nella maniera che mi è sempre riuscita meglio: sbagliando. Ho sbagliato tanto, ma a me piaceva da impazzire. 

Quando ho messo in internet qualche foto del primo pennello è stato molto apprezzato. Qualcuno mi ha chiesto se avevo voglia di farne uno per lui, poi qualcun altro, poi ancora qualcuno, e non hanno mai smesso. Ben presto mi sono ritrovato davanti ad una scelta: continuare un lavoro che non mi dava soddisfazione o buttarmi in una nuova avventura, piena di rischi ma esaltante. Fresco degli studi sulla letteratura straniera che cercavo da qualche tempo di portare avanti, parallelamente al lavoro in assicurazione, una frase di Robert Frost mi venne subito in mente:

Due strade trovai nel bosco e io, scelsi quella meno battuta. E questo fece tutta la differenza”

La decisione era presa, mollai il lavoro e dedicai del tempo a rendere il laboratorio (che intanto era passato dall’essere una stanza con un tornio al centro, ad una mezza falegnameria) un luogo idoneo dove passare tutta la giornata lavorativa, ed eccoci qua. Il salto alle spalle, ora in caduta libera. Ed è bellissimo. 

 

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